Cronaca
Sanità

Definita la mappa delle Case e degli Ospedali di Comunità

A Saronno due Case della Comunità e una Centrale Operativa. Definite tutte le strutture che avranno un ruolo centrale per la medicina territoriale post-riforma

Definita la mappa delle Case e degli Ospedali di Comunità
Cronaca Saronno, 20 Dicembre 2021 ore 15:36

Il 15 dicembre la Giunta Regionale ha approvato la delibera che contiene la mappa delle future Case e Ospedali di Comunità su cui poggerà la sanità lombarda con la nuova riforma. Con una sorpresa: a Saronno la struttura sarà doppia.

Case e Ospedali di Comunità, c'è il dove

Sapevamo i Comuni dove sarebbero dovuti sorgere, sugli indirizzi precise le valutazioni sono rimaste aperte per settimane, in attesa di veder approvata la proposta di Riforma della Sanità Regionale ma anche di capire quali sarebbero potute essere le migliori (e più convenienti) sedi delle Case e degli Ospedali di Comunità.

Le prime saranno 201, una ogni 50mila abitanti, distribuite su tutto il territorio regionale, i secondi 71, uno ogni 150mila. A queste si aggiungeranno 101 Centrali Operative Territoriali.

Saronno, tripla struttura

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Almeno per quanto riguarda l'Asst Valle Olona, Saronno sarà l'epicentro della rete territoriale sanitaria. Qui infatti la delibera della Giunta prevede la realizzazione di due Case della Comunità (su 11 nell'ambito della Valle Olona) e una delle Centrali Operative Territoriali. Le Case della Comunità avranno sedi in via Fiume 12 e in via Stampa Soncino 4 e in quest'ultimo edificio troverà posto anche una delle Centrali Operative Territoriali.

Il sindaco: "Riconoscimento del nostro impegno". Ma il Pd...

Chi ha salutato decisamente di buon grado la notizia è il sindaco Augusto Airoldi, che ha visto nella tripla struttura a Saronno "un riconoscimento dell’impegno che la nostra amministrazione mette sul tema della sanità da quando ci siamo insediati". Ma non tutti sono contenti. Dalle fila regionali del Partito Democratico, Samuele Astuti è decisamente critico:

"Ospedali e case di comunità collocati senza tenere conto delle esigenze del territorio, senza una programmazione seria e senza coinvolgere i sindaci. Hanno semplicemente fatto una mappa di locali a disposizione, già destinati alla sanità, e si apprestano a metterci dentro case e ospedali di comunità senza alcuna valutazione approfondita della densità demografica e della valutazione dei bisogni. Le ricadute sono prevedibili: nell’Asst Valle Olona vengono previsti due ospedali di comunità e sono entrambi nel comune di Somma Lombardo, dove c’è già un ospedale che avrebbe bisogno di essere potenziato, cosa che evidentemente non avverrà".