Cronaca
Gallarate

Coltivava marijuana mentre era in affido ai servizi sociali: arrestato

Arrestato un 48enne pregiudicato: in casa nove piantine illegali, cocaina e tutto il necessario per lo spaccio

Coltivava marijuana mentre era in affido ai servizi sociali: arrestato
Cronaca Gallarate, 08 Novembre 2021 ore 16:08

Nella nottata appena trascorsa, tra domenica 7 e lunedì 8 novembre, la Squadra Volanti del Commissariato di P.S. di Gallarate ha tratto in arresto un pregiudicato 48enne gallaratese per il reato di detenzione ai fini spaccio di stupefacenti, reato peraltro aggravato dall’aver commesso il fatto mentre stava beneficiando della misura alternativa alla detenzione dell’affidamento ai servizi sociali.

Coltivava marijuana mentre era in affido ai servizi

In piena notte, gli agenti del Commissariato, durante i consueti controlli domiciliari a verifica dell'osservanza delle prescrizioni giudiziali, hanno “fiutato” a ridosso dell’appartamento dell’affidato, un forte e inconfondibile odore di marijuana proveniente dall’interno dell’abitazione.

"E' solo una piantina" e invece...

Il pregiudicato ha cercato di minimizzare il sospetto delle forze dell’ordine invitandoli ad entrare in casa e indicando loro, come possibile origine di quell’odore, "soltanto" una piccola piantina di cannabis con infiorescenze che coltivava in un vaso. Agli agenti, peraltro tutti operatori di polizia con decennale esperienza sul territorio, è bastata un’occhiata agli ambienti interni per comprendere che il pregiudicato, oltre a quella piantina, nascondeva dell’altro.

Laboratorio e serra per produzione e spaccio

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Infatti, a seguito di immediata perquisizione domiciliare, i poliziotti hanno scoperto un vero e proprio laboratorio di coltivazione e smercio di droga e sequestrato, fra l’altro, 5 piante di cannabis con infiorescenze, della cocaina (parte della quale già suddivisa in piccole dosi pronte alla vendita), ben quattro bilance, tra cui alcune di precisione ancora intrise di cocaina, diverso materiale utilizzato per il confezionamento della droga in "sottovuoto", un grosso quantitativo di banconote tutte del taglio di 20 e 50 euro e numerosi e funzionanti telefoni cellulari.

Non solo. All’interno del garage dell’abitazione il pregiudicato aveva allestito una vera e propria serra con tanto di tende, lampade e quant’altro per la coltivazione idroponica di altre quattro piante di cannabis già fiorite e pronte al successivo trattamento ed illecito utilizzo commerciale.