Caronno Pertusella Metano non manda addetti porta a porta

Caronno Pertusella Metano non manda addetti porta a porta
Saronno, 12 Febbraio 2020 ore 17:21

La società avvisa i cittadini dopo aver ricevuto diverse segnalazioni.

Caronno Pertusella Metano allerta i cittadini contro potenziali truffe

Nessuno è stato mandato casa per casa dalla Caronno Pertusella Metano per controllare gli impianti domestici. A lanciare l’avviso per allertare i cittadini contro potenziali truffe è la società stessa che, in nota conferma: “A seguito di numerose telefonate e segnalazioni ricevute negli ultimi giorni, la Caronno Pertusella Metano precisa di non aver autorizzato alcuna persona a effettuare controlli sul vostro impianto interno”. Quindi proseguono: “Si rammenta altresì che chiunque richieda di poter visionare le fatture a nome del Comune, della Società del gas o dell’Autorità dell’Energia, non è autorizzato dalla Caronno Pertusella Metano”. Infine si conclude nella nota: “L’Azienda si dichiara completamente estranea e sollevata da ogni responsabilità per quanto formulato e proposto dai venditori di cui sopra. Si invita l’utenza a valutare con attenzione l’accesso di dette persone nella propria abitazione”.

Qualche settimana prima l’invito a fare attenzione ai falsi addetti di Lura Ambiente

Qualche settimana fa era stato lanciato un altro appello dal Comune. L’invito era a fare attenzione a chi dice di voler controllare l’acqua, perché potrebbe essere un truffatore. A dare l’avviso erano stati il sindaco Marco Giudici e Lura Ambiente. In una nota avevano precisato: «Non sono in atto controlli relativi all’acqua potabile. Vengono segnalate persone che si spacciano per operatori di Lura Ambiente o che chiedono di accedere alle abitazioni per conto del Comune. Segnalare tali episodi alla Polizia locale o ai Carabinieri».

Domenica l’incontro contro le truffe

«Insieme contro le truffe». L’appuntamento sarà domenica 16 febbraio, alle 16.45, nella biblioteca civica «Giuditta Pellegrini» di via Capo Sile, 77. Al tavolo dei relatori saranno seduti rappresentanti delle forze dell’ordine, del «Controllo del vicinato», della sezione cittadina dell’Associazione nazionale carabinieri e dell’Associazione consumatori e utenti – Codici Lombardia.
Se il miglior consiglio rimane quello di non aprire la porta a chi non si conosce, durante l’incontro si potranno ricevere le «dritte» per non cascare nella rete dei truffatori.