Cronaca
Limbiate

Benzina sulla moglie, poi le fiamme: lei è salva, lui in carcere

Tragedia sfiorata a Limbiate. I carabinieri hanno arrestato l'uomo grazie alla telefonata del figlio della coppia

Benzina sulla moglie, poi le fiamme: lei è salva, lui in carcere
Cronaca 09 Ottobre 2021 ore 13:50

Getta benzina addosso alla moglie e tenta di darle fuoco. I Carabinieri, allertati dal figlio della coppia, hanno arrestato un 40enne residente a Limbiate

Getta benzina addosso alla moglie e tenta di darle fuoco

Nei giorni scorsi i Carabinieri della stazione di Limbiate sono intervenuti a seguito di una chiamata giunta alla centrale Operativa di Desio da parte del figlio maggiorenne della coppia il quale, terrorizzato dal comportamento furibondo del padre, ha deciso di chiedere aiuto ai Carabinieri. L’uomo, un 40enne di nazionalità ucraina, incensurato e da anni residente in città, al culmine di una lite con la moglie si è procurato una tanica di benzina per darle fuoco. Prima ha gettato il liquido infiammabile addosso al corpo della donna e poi ha provocato l’innesco con un accendino. Lui è fuggito  immediatamente a bordo della sua autovettura.

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La donna è stata accompagnata al Pronto soccorso

La donna però ha prontamente reagito:  si è subito disfatta degli indumenti già colpiti dalle fiamme ed è riuscita ad evitare il peggio. Per soccorrerla è intervenuta un'ambulanza che l'ha accompagnata  in codice verde all’ospedale Niguarda di Milano, dove le sono riscontrate alcune  lievi escoriazioni sulla schiena. Le fiamme  nel frattempo avevano avvolto la lavatrice presente in bagno ma sono state spente dagli stessi Carabinieri accorsi sul posto  e dai Vigili del Fuoco di Desio.

Il marito rintracciato e portato in caserma

Gli uomini dell'Arma si sono messi immediatamente alla ricerca del marito della donna e nel giro di poco tempo sono riusciti a rintracciarlo e a trasportarlo in caserma, dove poi è stato dichiarato in stato di arresto e successivamente trasferito in carcere con l’accusa di maltrattamenti, così come disposto dal sostituto di turno della Procura della Repubblica di Milano.