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Ats cerca “Covid Hotel” per ospitare i positivi asintomatici e paucisintomatici in isolamento

Come isolare un positivo asintomatico che vive con persone sane o fragili? Ats chiede un aiuto agli alberghi

Ats cerca “Covid Hotel” per ospitare i positivi asintomatici e paucisintomatici in isolamento
Varese, 03 Novembre 2020 ore 17:03

Come in occasione della prima ondata, la seconda porta con sè il “problema” della quarantena: non tutti infatti possono attendere isolati in casa la negativizzazione del tampone, magari per la convivenza con persone non infette o perchè bisognosi di assistenza. Ats Insubria ha quindi deciso di aprire due manifestazioni di interesse alla ricerca di strutture per loro: i “Covid Hotel”.

Positivi asintomatici, Ats cerca “Covid Hotel”

“Dopo il potenziamento dell’attività di tamponi sul territorio, abbiamo messo in atto quanto previsto dal Piano Operativo Territoriale dell’Agenzia – dichiara la Direzione dell’ATS Insubria – Sono stati pubblicati due avvisi per valutare possibili soluzioni che permettano il corretto isolamento di casi accertati Covid-19 positivi, asintomatici o paucisintomatici“.

A inizio novembre, Ats Insubria apre la ricerca di strutture per ospitare i positivi che si trovano in quella “fascia di mezzo” tra chi necessita di un ricovero in ospedale e può trascorrere l’isolamento in casa, da solo appunto.

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La degenza di comunità

Con le degenze di comunità si fornisce risposta a pazienti stabilizzati, ma che abbiano bisogno di assistenza infermieristica continuativa e/o di interventi sanitari a bassa intensità clinica non gestibili a domicilio.

L’utenza delle degenze di comunità è costituita da pazienti COVID clinicamente stabili in attesa di negativizzazione:

  • dimessi dalle strutture di ricovero e cura
  • provenienti da strutture residenziali sociosanitarie
  • provenienti dal territorio.

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Appello agli alberghi

Il secondo avviso è diretto alle strutture alberghiere: quelle più pronte a fornire una risposta alle persone che, pur essendo ancora positive al Covid, necessitano di soluzioni di accoglienza atte alla corretta gestione dell’isolamento, in quanto privi di soluzioni abitative idonee in ordine alla non diffusione del virus in ambito familiare e/o per la presenza di familiari in condizione di fragilità sanitaria o sociale.

“Con l’attivazione di queste due soluzioni organizzative – sottolinea il Direttore Generale – ATS Insubria punta a sviluppare ulteriormente gli strumenti messi a disposizione del territorio per consentire una più celere dimissione dalle strutture ospedaliere ed accogliere le persone fragili in ambienti adeguati al livello di assistenza sanitaria ed al grado di isolamento che necessitano”.

ATS Insubria ha emanato gli avvisi per la raccolta di manifestazioni di interesse da parte di Enti e soggetti diversi, titolari in proprietà e/o in gestione di strutture alloggiative alberghiere o di altra soluzione di ospitalità e sul sito dell’Agenzia è presente la documentazione necessaria per presentare la domanda: “Procederemo in tempi stretti per valutare le proposte idonee che perverranno, anticipiamo subito che i bandi resteranno attivi per tutto il periodo dell’emergenza”.

Link ai quali accedere per visualizzare i due bandi:

Avviso Pubblico per manifestazione d’interesse: disponibilità di strutture, servizi per l’accoglienza in isolamento di persone autosufficienti positive al Covid-19

Avviso per manifestazione di interesse: apertura di posti di Degenza di Comunità di Livello base per pazienti Covid asintomatici o paucisintomatici

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