Cronaca
Malpensa

Arte in viaggio? No, droga: fra tele e quadri 4 chili di cocaina pura

Intercettata la sostanza a Cargo City a Malpensa i Finanzieri hanno deciso di seguirla fino a destinazione, arrestando il destinatario e trovando un altro chilo di polvere bianca

Arte in viaggio? No, droga: fra tele e quadri 4 chili di cocaina pura
Cronaca Gallarate, 13 Ottobre 2021 ore 10:02

Oltre cinque chili di cocaina pura destinata allo spaccio in Trentino sequestrata e cittadino boliviano arrestato dai Finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Varese. Per tentare di eludere i controlli, la polvere bianca era nascosta fra tele e statuette.

Arte in viaggio? No, droga

Il carico, proveniente dal Brasile, è stato intercettato nei giorni scorsi all'arrivo nel Cargo City di Malpensa. Con l'utilizzo delle unità cinofili antidroga i Finanzieri del Gruppo Malpensa si sono rapidamente accorti che all'interno dei tubi che contenevano le tele artistiche si nascondeva in realtà ben altro.

Niente sequestro: seguita la spedizione

I Finanzieri, con il via libera dell'Autorità Giudiziaria di Busto, hanno però deciso di non sequestrare la sostanza ma di seguirne il percorso fino a destinazione, mettendo in atto la tecnica della "consegna controllata". Stando in incognito e mantenendosi a distanza, i militari hanno seguito la spedizione fino alla consegna avvenuta a Cles, in provincia di Trento. A quel punto sono intervenuti, sequestrando il carico stupefacente (circa 4 kg) e di arrestare il destinatario, un cittadino boliviano.

Droga anche nelle statuette

A quel punto i controlli si sono spostati sulla casa del boliviano, sposato e con figli, dov'è stato trovato un altro chilo di cocaina nascosta in barattoli di alluminio con doppi fondi sigillati e foderati con tessuti di vario tipo, in statuette etniche raffiguranti animali, in un pacchetto di gomme da masticare ed in un contenitore pieno di riso.

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Complessivamente dunque sono stati recuperati e sequestrati oltre 5 chili di cocaina, sufficienti per oltre 5mila dosi (al netto del taglio) che si sarebbero riversate a Cles e in provincia di Trento per un valore al dettaglio stimato di 800mila euro.

Trovato anche il mittente

Le attività di indagine hanno consentito ai Finanzieri di individuare anche il mittente della spedizione, un cittadino di nazionalità brasiliana non presente sul territorio nazionale. Le Fiamme Gialle procederanno quindi con approfondimenti e sviluppi investigativi per ricostruire tutti gli aspetti della vicenda ed individuare ulteriori soggetti coinvolti nel sodalizio di criminali organizzati per introdurre nel territorio dello Stato ingenti quantitativi di stupefacenti, destinati ad assicurare l’approvvigionamento di droga ai pusher che poi la distribuiscono nelle piazze dello spaccio.