Road to tokyo2020

Anche Villaggio SOS di Saronno alle Olimpiadi di Tokyo2020

Durante le dirette dalle Olimpiadi saranno trasmesse le testimonianze di due ragazzi accolti dalla struttura saronnese per promuovere la campagna "Il Futuro è in Gioco"

Anche Villaggio SOS di Saronno alle Olimpiadi di Tokyo2020
Cronaca Saronno, 21 Luglio 2021 ore 12:42

Due ragazzi del Villaggio SOS di Saronno saranno tra i volti e le testimonianze che saranno trasmesse dai canali Rai durante le trasmissioni delle Olimpiadi di Tokyo2020.

Villaggio SOS a Tokyo2020: "Il futuro è in gioco"

Promuovere i valori dello sport a sostegno del futuro dei bambini per combattere la povertà educativa in Italia: è questo il messaggio di Il Futuro è in Gioco, la nuova campagna di sensibilizzazione e raccolta fondi di SOS Villaggi dei Bambini sostenuta da Rai per il Sociale, Rai Sport e Unione Sportiva ACLI, che vedrà coinvolto anche il Villaggio SOS di Saronno con la testimonianza di Yousra Amamou e Raffaele Paiusti.

I video della campagna Il Futuro è in Gioco andranno in onda sui Rai 2 e Rai Sport nel corso delle due settimane dei Giochi Olimpici di Tokyo e racconteranno l’attività di sostegno e accoglienza svolta dall’Organizzazione per restituire a centinaia di bambini in difficoltà l’istruzione che meritano.

Attraverso 15 pillole-video, si seguirà il viaggio dell’Olimpiade quotidiana di bambini e ragazzi accolti nei Villaggi SOS che, anche attraverso lo sport, possono guardare al futuro con passione e speranza.

Nella gallery alcune immagini dai backstage dei video spot:

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La raccolta fondi e il contest

Dal 25 luglio all’8 agosto, attraverso il numero 45590, si potrà donare la cifra di 2 euro con SMS, oppure di 5 o 10 euro chiamando da telefono fisso. Si potrà sostenere così il progetto Il Futuro è in Gioco. Nello stesso periodo sarà attivato un contest social attraverso i canali Facebook e Instagram dell’Associazione per sostenere la raccolta fondi: gli utenti potranno scattarsi una foto che ritrae il gesto simbolico del cuore, utilizzando l’hashtag #DonaColCuore e taggando la pagina social di SOS Villaggi dei Bambini, a cui parteciperanno anche numerosi volti celebri.

Il Villaggio SOS di Saronno

"Il Villaggio SOS di Saronno, da sempre, accoglie e sostiene bambini e ragazzi affinché abbiano accesso a un’istruzione di qualità e la didattica a distanza non lasci nessuno indietro. Dal 25 luglio all’8 agosto sarà possibile inviare un SMS del valore di 2 euro al 45590 per sostenere i progetti educativi della nostra Organizzazione. Abbiamo bisogno del contributo di tutti, il poco di tanti da mettere in comune - ha dichiarato Raffaele Moffa, Direttore del Villaggio SOS di Saronno - La campagna Il Futuro è in Gioco racconterà con l’aiuto di Beppe Convertini, attraverso 15 pillole-video, di cui una girata proprio a Saronno, l’Olimpiade quotidiana dei bambini e ragazzi accolti nei Villaggi SOS che, anche attraverso lo sport, possono guardare al futuro con passione e speranza. Un racconto del quale sono testimoni Yousra Amamou e Raffaele Paiusti, ragazzi accolti e cresciuti nel Villaggio SOS di Saronno. A Rai per il Sociale, Rai Sport e USAcli porgo il nostro più profondo ringraziamento"

"I bambini sono una componente essenziale, direi quasi preponderante, dell’attività che svolgiamo ogni giorno sul territorio, attraverso le nostre Associazioni e Società Sportive Dilettantistiche e tramite le nostre numerose iniziative – ha dichiarato Damiano Lembo, presidente US Acli -. Come Ente di Promozione Sportiva riconosciuto dal CONI, l’Unione Sportiva Acli è un importante anello di congiunzione della promozione delle attività per soggetti fragili attraverso lo sport per tutti. Ci interessa non solo la crescita economica, ma anche quella dell’educazione e della formazione. Dopo la chiusura delle scuole e nuove forme di istruzione, c’è ancora nel nostro Paese un digital gap che taglia fuori tutta una fascia sociale e di età che non ha la possibilità di avere a disposizione materiali adeguati. Sono felice e orgoglioso che in occasione del lancio di questa campagna, si rinnovi la storica collaborazione che ci vede al fianco di Rai Sport nella promozione del nostro Premio Bearzot e del Premio Bearzot Sociale. Così come è importante che il terzo pilastro di questo bellissimo connubio sia SOS Villaggi dei Bambini, da anni in prima fila per combattere in difesa dei diritti dei piccoli e più deboli".

Rafforzamento, sostegno, supporto educativo e promozione dei diritti dell'infanzia e dell'adolescenza

L’azione di SOS Villaggi dei Bambini si ispira alla Convenzione ONU sui Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza. All’interno dei Programmi e Villaggi SOS in Italia si sostengono i bambini affinché abbiano accesso a un’istruzione di qualità, supportando uno ad uno i bambini e ragazzi accolti e i loro genitori, per far sì che la didattica a distanza non lasci nessuno indietro. Tra le attività realizzate dall’Organizzazione nel 2020 la promozione dei diritti di oltre 33.000 bambini e giovani e il supporto concreto a oltre 800 persone tra bambini, ragazzi e le famiglie che vivono gravi momenti di disagio, tra cui rientrano azioni più specifiche quali:

  • iniziative di rafforzamento educativo a favore delle famiglie vulnerabili (80 mamme e 99 bambini e ragazzi);
  • servizi di sostegno e counselling familiare (62 adulti appartenenti a 36 famiglie);
  • supporto educativo tramite laboratori e interventi con lo scopo di rafforzare le competenze di base (150 minorenni italiani e stranieri);
  • laboratori di promozione dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza (circa 120 bambini delle scuole primarie e secondarie inferiori).

L'impatto della pandemia su scuola e istruzione

La pandemia ha peggiorato le disparità nell’accesso all’istruzione in quanto la didattica a distanza, senza sostegni e mezzi, non solo non garantisce il diritto allo studio, ma aumenta il gap tra chi vi ha accesso e chi no. Secondo l’OMS, infatti, la pandemia di Covid-19, con la chiusura delle scuole per quasi 1,6 miliardi di studenti in più di 190 Paesi, ha provocato la più grande interruzione dei sistemi educativi della storia, con il digital divide che ha lasciato indietro milioni di studenti. Oggi la povertà educativa è divenuta un’emergenza sociale. Un fenomeno strettamente connesso a quello della povertà assoluta, condizione che in Italia riguarda 1 milione e 346 mila bambini. A soffrirne di più sono state le famiglie con figli minorenni, che hanno subito le conseguenze più gravi dell’emergenza socio-economica in corso, con un’incidenza di povertà assoluta che dal 9,2% passa all'11,6% (report preliminare ISTAT 2020), valore che colloca il nostro Paese indietro rispetto alla media UE.

In Italia, sono 4 milioni le persone con reddito irregolare a rischio di povertà assoluta. Servono pc, tablet, stampanti, un collegamento internet sufficiente a garantire a ogni bambino la piena partecipazione alle attività educativo-didattiche a distanza.