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Anche Varese e Como da zona bianca. Flop degli open day vaccinali per gli over60

Secondo i responsabili di Ats Insubria i bassissimi numeri del primo fine settimana di vaccinazioni senza prenotazione per gli over60 dei piccoli Comuni sono dovuti alla paura di AStraZeneca

Anche Varese e Como da zona bianca. Flop degli open day vaccinali per gli over60
Cronaca Varese, 10 Giugno 2021 ore 17:08

Nell'aggiornamento sui dati della pandemia nelle province di Varese e di Como fornito da Ats Insubria si conferma l'andamento positivo dei numeri del coronavirus e il posizionamento in "zona bianca" delle due province.

Varese e Como, numeri da zona bianca

Ancora già, ancora miglioramenti nell'evoluzione della pandemia a Varese e a Como. Nell'ultima settimana, pur a fronte di circa mille tamponi in più rispetto i sette giorni precedenti, si sono registrati meno casi e incidenza inferiore in tutti i territori. 375 i nuovi casi (237 a Varese, 138 a Como), contro i 561 della settimana precedente (376 a Varese, 185 a Como), con un'incidenza complessiva passata da 37,92 casi per 100mila abitanti (42,13 a Varese, 31,53 a Como) a 25,35 (26,55 a Varese, 23,52 a Como).

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Bene anche gli altri indicatori, come ha spiegato il Direttore Sanitario Giuseppe Catanoso:

"L'andamento dell'indice RdT oscilla ma è tranquillizzante e l'incidenza continua a scendere sia negli ambiti sia nei singoli territori. Migliora anche la situazione nelle scuole, con le primarie in forte calo e, con un tasso minore, anche le superiori".

700mila vaccinazioni, timore per gli over60

In settimana si sono toccate anche le 700mila vaccinazioni nel territorio Ats Insubria, grazie a una macchina che ormai marcia senza problemi e senza l'esigenza, come in altre regioni, di organizzare "AstraZeneca Day" aperti ai giovani per consumare le dosi rimaste in magazzino. Negli hub varesini e comaschi infatti agli under60 come indicato da Aifa e dal Cts si somministrano solo i vaccini a mRNA e Johnson&Johnson.

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Bene le prenotazioni, che continuano a crescere con 5-600 under19 che ogni giorno si registrano per il vaccino (quarta slide della gallery). Per una campagna che fila liscia, ci sono però delle "sacche di resistenza" che muovono qualche preoccupazione, quelle degli over50 nei paesi più piccoli che lo scorso finesettimana erano stati invitati a Gallarate, Rancio e Menaggio per ricevere il vaccino senza bisogno di prenotazione.

"Un flop - ammette la dottoressa Poncato - ci aspettavamo 400 persone a Rancio e altrettante a Menaggio, ad esempio, ma nei due centri si sono presentati rispettivamente in 46 e in 12. In 11 a Gallarate".

Secondo Poncato e Catanoso la "colpa" di numeri così bassi deriva da una forte sfiducia e paura nel vaccino AstraZeneca. "Una paura immotivata per gli over60 - ribadiscono - per i quali non ci sono dubbi sul bilancio rischi-benefici. Parliamo di persone che rientrano tra i fragili, e che in casi di infezione rischiano molto".

Sabato 12 e domenica 13 si terrà un secondo open day vaccinale, sempre per i residenti con più di 60 anni dei comuni più piccoli:

  • 12 GIUGNO
    RANCIO VALCUVIA: non vaccinati over 60 residenti a Castelveccana, Casalzuigno, Brenta, Azzio, Gemonio, Orino, Caravate, Sangiano e Besano.
    LARIOFIERE: non vaccinati over 60 residenti a Zelbio, Veleso, Caglio, Barni, Sormano, Caslino d'Erba, Montorfano, Valbrona e Faggeto Lario.
  • 13 GIUGNO
    RANCIO VALCUVIA
    : non vaccinati over 60 residenti a Marchirolo, Cugliate Fabiasco, Valganna, Cremenaga, Cunardo, Monvalle e Porto Ceresio
    LARIOFIERE
    : non vaccinati over 60 residenti a Castelnuovo Bozzente, Torno, Rodero, Lurago Marinone, Veniano e Fenegrò