Saronno

Anche gli alpini in campo nell'hub all'ex Pizzigoni

Fino a nove penne nere in ogni turno per assistere i vaccinandi. La risposta non solo da Saronno ma da tutto il circondario

Anche gli alpini in campo nell'hub all'ex Pizzigoni
Cronaca Saronno, 15 Giugno 2021 ore 14:16

Anche gli alpini scendono in campo nell'hub all'ex Pizzigoni di Saronno, dove hanno preso servizio anche le penne nere dei Comuni vicini.

Hub all'ex Pizzigoni, arrivano anche gli alpini

Il Gruppo Alpini Saronno ha iniziato nei giorni scorsi il suo servizio a supporto dell'hub vaccinale cittadino all'ex Pizzigoni. Una risposta importante all'appello lanciato dal sindaco Augusto Airoldi, e ancora una volta le penne nere non hanno esitato a rispondere presente, dalla

“La gestione quotidiana è sicuramente un impegno gravoso per tutti coloro che sono impegnati nel nostro centro vaccinale – commenta il Sindaco Augusto Airoldi – Ecco perché ho personalmente richiesto la collaborazione del Gruppo Alpini Saronno, consapevole della grande competenza e serietà di tutto il loro personale. Siamo grati alla Croce Rossa Italiana, alla Protezione Civile e alla nostra Polizia locale per quanto stanno facendo ormai da più di due mesi e siamo convinti che, grazie agli alpini, avremo una marcia in più. D’altra parte lo abbiamo dimostrato più volte che la spinta determinante alla realizzazione di progetti e iniziative per i cittadini è quella della collaborazione e della cooperazione. Per questo il mio ringraziamento va anche ai gruppi ANA di Caronno Pertusella, Uboldo, Origgio, Cislago, Cirimido, Turate, Fenegrò e Rovello Porro che, coordinati dal gruppo saronnese, stanno prestando la loro opera all’hub Città di Saronno, prima, ma certamente non unica delle collaborazioni possibili”.

Fino a nove alpini in ogni turno

L’appello del primo cittadino saronnese è stato raccolto con grande condivisione di intenti da parte del Gruppo Alpini Saronno, che ha siglato una convenzione con l’Amministrazione comunale, attraverso cui si stabilisce l’organizzazione, da parte dell’Ana, di due turnazioni quotidiane (7.30/14.30 e 13.30/20.30) con l’impiego di un minimo di 6 e un massimo di 9 volontari a turno, per svolgere, insieme agli altri operatori, le attività di presidio, rilevazione della temperatura, controllo documenti, accompagnamento dei vaccinandi fino allo stand vaccinale, verifica dei tempi di permanenza post vaccino. Una volta conclusa la parte procedurale, i volontari hanno potuto cominciare la loro preziosa attività.