Cronaca
Busto Arsizio

Al Tribunale di Busto si riesce a entrare armati: arriva Striscia

Una falla nella sicurezza permette di girare armati per tutto il tribunale.

Al Tribunale di Busto si riesce a entrare armati: arriva Striscia
Cronaca Busto Arsizio, 29 Aprile 2022 ore 12:11

Le telecamere di Striscia la Notizia sono tornate al Tribunale di Busto Arsizio. per denunciare, sette anni dopo l'ultima volta, un nuovo problema di sicurezza: si riesce a entrare armati, senza controlli.

La denuncia di Striscia: si può entrare armati al Tribunale di Busto

Seconda "visita" di Striscia la Notizia al Tribunale di Busto Arsizio. Le telecamere del programma di Mediaset erano già state qui nel 2015, quando un attore del programma era riuscito a portare all'interno una pistola giocattolo in ferro, simile a un'arma vera, passando dal metal detector. Questo aveva suonato ma, vista l'assenza di una guardia a sorveglianza, l'attore aveva potuto proseguire indisturbato all'interno della struttura.

In quell'occasione il Procuratore Gian Luigi Fontana si era impegnato a risolvere la "falla" e così, effettivamente è stato ed è tutt'ora. Se si passa dall'ingresso principale.

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L'ingresso sul retro, senza controlli

La nuova falla segnalata a Striscia riguarda l'accesso sul retro riservato a giudici e avvocati. Un cancello, e poi una porta, non controllati nè presidiati. E, da alcuni mesi, aperti.

"Ci hanno segnalato che da svariati mesi questo cancello è sempre aperto e non presidiato permettendo a chiunque di entrare - spiega l'inviato Max Laudadio - Abbiamo fatto un test muniti della nostra pistola giocattolo di ferro".

Si vede un attore della trasmissione, con la pistola nella borsa, raggiungere in auto il cancello trovandolo, come segnalato, aperto e incustodito. Da quello alla porta, lo stesso. Nessun controllo e nessuna guardia, tanto che l'attore entra tranquillamente nell'ufficio di un avvocato, nella cancelleria, in una delle aule e persino al quarto piano, dove si trova l'ufficio del Presidente del Tribunale. Camminando anche con la pistola non più nascosta ma in pugno.

"Se fosse stato un malintenzionato - chiede Laudadio - cosa sarebbe potuto capitare?".

A differenza del 2015, per ora, nessun commento dalla Presidenza, che dopo aver proposto un incontro a telecamere spente ha preferito non rilasciare dichiarazioni, almeno per ora.

QUI IL SERVIZIO DI STRISCIA LA NOTIZIA

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