Cronaca
Lecco

Aggredita dal branco a Lecco: 25 giorni di prognosi per lei, 10 per il vicino che ha tentato di difenderla

La donna sarebbe stata picchiata, anche con dei caschi da motociclista, solo perchè aveva chiesto a un gruppo ragazzi che bivaccavano rumorosamente sotto il condominio, di spostarsi altrove e di smettere di disturbare la quiete dei residenti

Aggredita dal branco a Lecco: 25 giorni di prognosi per lei, 10 per il vicino che ha tentato di difenderla
Cronaca 07 Ottobre 2021 ore 18:22

Ha trascorso la notte all'Ospedale Manzoni di Lecco dove i medici si sono prodigati per curare le ferite sul suo corpo (anche se paura e orrore non si cancelleranno con medicinali e punti di sutura) la 55enne che nella tarda serata di ieri è stata aggredita come riportano i colleghi di Prima Lecco da un gruppo di giovani davanti alla sua abitazione di Corso San Michele del Carso.

Aggredita dal branco a Lecco: pestaggio brutale

Un pestaggio brutale, costato alla donna 25 giorni di prognosi mentre i medici del nosocomio cittadino hanno giudicato guaribili in una decina di giorni  i traumi riportati dal 40enne, suo vicino di casa, che ha tentato di difenderla dalla furia del gruppo di giovani che si è avvenuto contro di lei.

Al momento le forze dell'ordine (ieri sera davanti al condominio che affaccia da un lato sulla vecchia Lecco Ballabio e dall'altro sul torrente Gerenzone sono intervenute diverse pattuglie dei Carabinieri di Lecco) stanno ricostruendo l'accaduto vagliando la posizione dei ragazzi coinvolti ed è probabile che il cerchio intorno a loro possa stringersi velocemente.

Quel che è certo è che l'episodio avvenuto ieri, mercoledì 6 ottobre 2021,  ha sconvolto il rione e non solo: sì perchè la donna sarebbe stata picchiata, anche con dei caschi da motociclista, solo perchè aveva chiesto a un gruppo ragazzi che bivaccavano rumorosamente sotto il condominio, di spostarsi altrove e di smettere di disturbare la quiete dei residenti. Di fronte alle rimostranze della donna il "branco" avrebbe reagito con una violenza davvero impensabile e dopo aver malmenato la 55enne e il suo vicino tutti i componenti del gruppo si sarebbero dati a un fuggi fuggi generale.

Come detto i residenti, allarmati dalle urla e hanno allertato sanitari e forze dell'ordine che sono arrivati a sirene spiegate di Corso San Michele del Carso per curare i feriti da una parte e avviare le indagini dall'altra.