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Da Turate alle fotografie dei "Matrimoni a prima vista"

Il fotografo turatese Claudio Capelli ha collaborato con la celebre trasmissione di Real Time.

Da Turate alle fotografie dei "Matrimoni a prima vista"
Attualità Comasca, 24 Ottobre 2021 ore 15:00

Il turatese Claudio Capelli è stato scelto come fotografo ufficiale di due cerimonie dalla produzione di "Matrimonio a prima vista Italia", il rivoluzionario programma di Real Time già giunto alla sua settimana edizione.

Si sposano a prima vista: ecco il loro fotografo

L’esperimento sociale più rivoluzionario del piccolo schermo, che consente a due perfetti sconosciuti di sposarsi e di conoscersi direttamente sull’altare, è andato in onda martedì, dopo essere stato trasmesso in esclusiva su "Discovery Plus". E a immortalare le emozioni e i sorrisi di due coppie su tre di "Sposi a prima vista" è stato il fotografo professionista Capelli, volto molto noto in paese.

"Sono stato contattato negli scorsi mesi dalla produzione del programma - rivela il fotografo -  Da grande fan del format ho subito accettato con entusiasmo ed è stata un’esperienza molto particolare, perché, da videomaker, sono abituato a stare dietro l’obiettivo, mentre questa volta ero davanti alle telecamere e mi vedo in alcune scene della puntata incentrata sui matrimoni".

Dietro la macchina fotografica, davanti alle telecamere

"Ho svolto il mio ruolo con professionalità come faccio a ogni matrimonio, non pensando di essere davanti alle telecamere - continua il fotografo - Gli sposi sono stati molto gentili e collaborativi e l’esperienza, in due note ville di Como e Varese, è andata a gonfie vele".

Capelli ha immortalato i momenti salienti delle nozze tra Jessica Gregorio e Sergio Capozzi, milanesi di 32 e 35 anni, e tra Martina Manoni, 30enne di Gallarate, e Davide Graceffa, 31enne di Lugo. "Posso assicurare che è tutto vero quello che si vede da casa. Gli sposi si sono realmente conosciuti sull’altare senza mai essersi visti prima. Guardavo questo programma anche nelle edizioni precedenti, perché sono un fan, per deformazione professionale, di tutti i programma incentrati sui matrimoni - conclude - Ho però seguito questa edizione con ancora più interesse sia perché avevo conosciuto personalmente gli sposi, e volevo scoprire se avessero rinnovato le promosse matrimoniali, sia perché interessato al lavoro di montaggio effettuato dalla produzione".