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No Green pass: il giornalino della Parrocchia a favore dei manifestanti

Un articolo a favore dei manifestanti di Trieste e contro il Green pass sul giornalino della Parrocchia di Vanzaghello diventa un caso

No Green pass: il giornalino della Parrocchia a favore dei manifestanti
Attualità Alto Milanese, 25 Ottobre 2021 ore 14:55

Un nuovo articolo pubblicato sul giornalino parrocchiale "Il Mantice" di Vanzaghello, curato dal parroco don Armando Bosani, è tornato a far discutere il paese. Questa volta il tema è quello del Green pass e della manifestazioni contro l'obbligo del certificato verde.

No Green pass: "Il Mantice" a favore dei manifestanti

Questa volta, a creare scalpore è stata la decisione di pubblicare integralmente la dichiarazione dell'Osservatorio Cardinale Van Thuân sulla dottrina sociale della Chiesa sui cosiddetti "fatti di Trieste", ovvero la mobilitazione contro il Green pass.

Nell'articolo che la Parrocchia di Vanzaghello ha deciso di pubblicare integralmente si legge come

"le manifestazioni di Trieste hanno espresso un disagio per il superpotere che lo Stato si attribuisce con la scusa di proteggerci da una pandemia ormai pressoché inesistente. Si è trattato, in genere, di manifestazioni pacifiche, tenuto anche conto che in questi casi l’infiltrazione di facinorosi è sempre possibile, il che dovrebbe essere considerato soprattutto dalle autorità di governo, che dovrebbero prudenzialmente evitare di esacerbare i cittadini proprio per evitare poi possibili strumentalizzazioni disordinate. Il carattere sostanzialmente pacifico e di popolo delle manifestazioni denuncia l’eccesso di controllo da parte delle pubbliche istituzioni e l’idea che criticare il Green pass sia il principale pericolo per la Repubblica".

"La convergenza dei centri di potere su un'unica tesi"

Si continua poi a leggere:

"In questi mesi ed anche in questi giorni siamo rimasti impressionati dalla convergenza, come se ci fosse un’unica regia, dei centri di potere su un’unica tesi, diffusa tramite un’unica narrazione, diramata tramite alcuni ripetuti slogan: la libertà non è un fatto individuale, il Green pass ci permette di essere liberi, il Green pass permette la ripresa economica … Perfino la resurrezione del Fascismo è stata utilizzata per confondere le acque.

Nel frattempo sono stati vaccinati i giovani, senza alcun vero motivo sanitario e senza tener conto dei danni che ne potranno derivare a lungo termine; nel frattempo si parla di vaccinare obbligatoriamente i bambini dai 5 ai 12 anni, una vera e propria violenza gratuita, date l’assoluta inutilità e pericolosità della procedura, stante l’assenza di emergenza e stante la mancanza di dati sulle possibili conseguenze a lungo termine; nel frattempo il potere politico ha mentito in molte occasioni, ha bloccato la vita politica per mesi e ha chiamato ancora una volta al governo un uomo cooptato dallo stesso sistema; nel frattempo si è obbligato il popolo a fare i temponi tre volte la settimana non per poter andare a ballare in discoteca ma per lavorare, si sono obbligati gli studenti allo stesso trattamento per poter studiare in biblioteca, si ritiene normale far fare la fila davanti alle farmacie dalle 5 del mattino mentre i dati sul contagio, sui ricoveri e sulle morti cadono a picco e sparirebbero anche di più se fossero forniti e interpretati correttamente".

Parole che dimostrano una presa di posizione e che, in queste ore successive alla pubblicazione del giornalino parrocchiale - avvenuta domenica 24 ottobre 2021 -, hanno creato non poche discussioni all'interno della comunità.