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Nel Distretto di Tradate il nuovo progetto per l'assistenza domiciliare degli anziani

La presentazione del nuovo servizio questa mattina in Municipio a Tradate

Nel Distretto di Tradate il nuovo progetto per l'assistenza domiciliare degli anziani
Attualità Tradate, 21 Dicembre 2022 ore 13:50

Assistenza domiciliare anziani: questo il titolo di un progetto, sostenuto da Fondazione Comunitaria del Varesotto grazie a risorse ad hoc, che ha preso avvio nell’Ambito Territoriale di Tradate con l’obiettivo di rispondere a un bisogno socioassistenziale concreto, legato alle fragilità delle persone anziane preservandone l’autosufficienza e favorendo allo stesso tempo la riaggregazione sociale, così penalizzata dalla pandemia di questi anni.

Anziani, via all'assistenza domiciliare

L’intervento, che sarà attuato dalla Cooperativa Sociale Rembrandt in collaborazione col Piano di Zona di Tradate Ufficio di Piano, si pone l’obiettivo di potenziare l’assistenza domiciliare anziani post periodo "intense-covid-19" al fine di elaborare nuovi progetti di convivialità e risocializzazione in connessione proprio con il Piano di Zona di Tradate. P

iù in generale l’intervento vuole dunque garantire una maggiore disponibilità, da parte delle persone anziane prese in carico, ad una riaggregazione sociale, garantendo allo stesso tempo la corretta assistenza domiciliare rispetto ai bisogni espressi e richiesti così che siano mantenute le situazioni di autosufficienza o semi-autosufficienza dell’anziano nel proprio domicilio.

37mila euro sul piatto

Le risorse complessivamente necessarie a sostenere gli interventi (che si protrarranno fino al mese di giugno 2023) sono pari a 37mila euro di cui 25mila saranno messi a disposizione da Fondazione Comunitaria al fine di garantire la copertura delle spese per il personale che sarà chiamato ad operare sul territorio nella assistenza agli anziani fragili.

Saranno così gestiti servizi di assistenza per quelle categorie di utenti rimaste scoperte dai servizi ordinari, potenziando ed attivando servizi di prossimità a supporto della domiciliarità forzata di soggetti in condizioni di fragilità permanente o temporanea. In particolare, si stima di poter dare sostegno a un centinaio di persone over 65 grazie al coinvolgimento di operatori professionali ed esperti che potranno operare garantendo corretti livelli e standard di intervento volti ad assistere dal punto di vista sociosanitario le persone prese in carico.

"Diamo supporto ai bisogni dei fragili"

Massimiliano Pavanello, Segretario Generale della Fondazione Comunitaria del Varesotto:

"Questa progettualità coglie nel segno rispetto ad uno degli obiettivi principali di una fondazione come la nostra, ovvero quello di dare supporto ai bisogni che emergono in campo socioassistenziale e che mettono al centro i soggetti fragili. Sul nostro territorio. Il progetto è per noi anche un esempio concreto e positivo di collaborazione e coordinamento tre Ente pubblico e privato sociale che, insieme, operano per raggiungere un obiettivo comune e condiviso".

La forza della collaborazione pubblico-privato

Giuseppe Bascialla, Sindaco del Comune di Tradate, comune capofila del Piano di Zona dell’Ambito Territoriale di Tradate:

"Si tratta di un progetto che risponde ad un’esigenza reale di supporto che incontriamo nelle persone anziane che vivono nei nostri Comuni. Ricevere assistenza nella propria casa, ci sembra il modo più utile e concreto affinché le persone fragili possano conservare il più a lungo possibile le proprie competenze e preservare una buona qualità di vita nel loro domicilio, cercando di evitarne l’istituzionalizzazione nelle strutture. Per questo, siamo molto contenti di questo lavoro in collaborazione con il privato sociale che lo ha proposto e la Fondazione del Varesotto, che ringraziamo molto per il sostegno".

Dario Angaroni, Direttore Generale Rembrandt Cooperativa Sociale:

"La Rembrandt opera da anni come soggetto no profit nella gestione ed erogazione di servizi socio assistenziali, socio sanitari, educativi e del tempo libero sul territorio. Grazie al progetto i servizi di intervento sugli anziani saranno potenziati ed erogati in maniera più estesa nell’ottica di offrire loro la possibilità di un miglior reinserimento nel tessuto sociale del territorio. A questo proposito la nostra Cooperativa è intensamente convinta dell’utilità delle sinergie con altri soggetti operanti nel settore sociale sia pubblici che privati".

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