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La Medicina interna varesina premiata tra i migliori centri di ricerca Fadoi

A premiare il centro il lavoro nello studio sui pazienti trattati col Remdesivir contro il covid

La Medicina interna varesina premiata tra i migliori centri di ricerca Fadoi
Attualità Varese, 23 Maggio 2022 ore 12:39

Nel corso della cerimonia inaugurale del 27esimo Congresso Nazionale della Federazione Nazionale dei medici ospedalieri di Medicina Interna (Fadoi) che si sta svolgendo a Roma ( 21/23 maggio), la Medicina Interna dell'Ospedale di Circolo, diretta dal Professor Francesco Dentali, Presidente Eletto Nazionale della Fadoi, è stata premiata tra i migliori centri di ricerca Fadoi.

La Medicina interna varesina tra le migliori in Italia

Il riconoscimento è legato allo studio nazionale Fadoi - Recover, studio osservazionale retrospettivo in pazienti trattati con Remdesivir affetti da SARS-CoV-2 ricoverati in Medicina Interna. Il Centro si è distinto per l'ottima qualità dei dati raccolti e la quantità di pazienti arruolati nello studio. Ciò a sottolineare il notevole impegno profuso dal personale dell'Hub Covid di Varese, che ha saputo trattare i numerosi pazienti affetti da Sars CoV2 in maniera appropriata e secondo le raccomandazioni scientifiche più aggiornate, riuscendo a conciliare l'impegno clinico con quello scientifico di raccolta dei dati, eseguita in maniera accurata e meritevole, quindi, di essere premiata.

"La nostra ASST è stata tra quelle che hanno accolto il maggior numero di pazienti covid - ha commentato il Direttore generale di ASST Sette Laghi, Gianni Bonelli - Ma la quantità è andata di pari passo alla qualità. E non è così scontato che, nel pieno di un'emergenza sanitaria, trovandosi a far fronte a ondate successive con decine e decine di nuovi ricoveri per covid ogni giorno, si riesca anche a fare ricerca, e a farla a questi livelli, nel massimo interesse dei pazienti. Mi complimento con i nostri professionisti dell'HUB Covid e soprattutto li ringrazio, a nome delle tantissime persone colpite da questo terribile virus che, grazie a loro, hanno potuto tornare a casa, tra le braccia dei loro cari!".

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