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Humanitas Mater Domini compie sessant'anni ma con lo sguardo sempre rivolto al futuro

Da clinica a conduzione familiare, oggi Humanitas Mater Domini è una realtà consolidata nel panorama della sanità lombarda.

Humanitas Mater Domini compie sessant'anni ma con lo sguardo sempre rivolto al futuro
Attualità Valle Olona, 27 Novembre 2022 ore 13:00

Novembre 1962: la clinica Mater Domini apriva le sue porte al primo paziente. Nato dall’intuizione di un gruppo di imprenditori castellanzesi e bustesi, l’ospedale compie sessant’anni, oltre mezzo secolo di storia al servizio dei pazienti, con lo sguardo sempre rivolto al futuro.

Humanitas Mater Domini, una storia lunga sessant'anni

Da clinica a conduzione familiare, oggi Humanitas Mater Domini è una realtà consolidata nel panorama della sanità lombarda. Dal 2007 parte di Humanitas, l’ospedale è cresciuto negli anni guardando alle esigenze del territorio, con nuovi spazi dedicati alla salute, un Pronto Soccorso che accoglie circa 26mila persone l’anno, oltre 91mila visite ed esami effettuati, percorsi di cura personalizzati, approccio multidisciplinare, Ricerca, innovazione tecnologica e servizi digitali.

La qualità clinica è da sempre alla base della sua attività, costantemente verificata e valutata da enti regionali, nazionali ed internazionali. L’ospedale, infatti, è uno dei pochi istituti italiani certificati “Joint Commission International”, l’ente di accreditamento internazionale che attesta la qualità degli ospedali in tutto il mondo.

Mater Domini è stata anche la prima struttura sanitaria italiana ad aver certificato il proprio Sistema di gestione Qualità ISO 9001 (dal 1997) e la prima della provincia di Varese ad aver ottenuto nel 2011 la certificazione OHSAS 18001 in ambito di Salute e Sicurezza dei luoghi di lavoro (aggiornata nel 2018 UNI EN ISO 45001:2018).

Lo  sguardo rivolto al futuro della cura, dei servizi e della formazione

L’innovazione è parte fondamentale di questo percorso lungo sessant’anni. Dall’evoluzione delle cure, con percorsi completamente robotizzati in ortopediaper interventi di protesi di ginocchio e anca sempre più personalizzati e un più facile recupero post-operatorio, all’endoscopia che, con l’Intelligenza Artificiale, ha reso più precisa la diagnosi del tumore del colon. Da non dimenticare la Ricerca in urologia, con lo studio di una nuova tecnica chirurgica che preserva la continenza urinaria in pazienti sottoposti a interventi di chirurgia robotica per la rimozione del tumore della prostata o, ancora, la realizzazione di un naso elettronico, in collaborazione con il Politecnico di Milano, per potenziare e garantire una diagnosi non invasiva di questa neoplasia.

 

1962_Inaugurazione_Presidente_Bertinelli_Ministro_lavoro_previdenza_sociale_HumanitasMaterDomini
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1962-Casa-di-cura-Mater-Domini-la-torre-primo-edificio
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1980-Clinica-Mater-Domini-presieduta-dalle-suore
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1997_Sala_Elettrofisiologia_HumanitasMaterDomini
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2020_Robot-ortopedia-analisi-movimento-ginocchio_HumanitasMaterDomini
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2020_Robot-ortopedia-braccia-robotico_HumanitasMaterDomini
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2021_Accettazione-in-autonomia-HumanitasMaterDomini
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2022 - Sala-elettrofisiologia-oggi_HumanitasMaterDomini
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Edifici_HumanitasMaterDomini
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All’innovazione delle cure, di pari passo, sono evoluti i servizi, oggi digitali: dalla prenotazione online di visite ed esami alla consultazione dei referti fino all'accettazione in autonomia per facilitare il più possibile il percorso di cura dei pazienti. Per garantire la presa in carico e il monitoraggio delle condizioni di salute, soprattutto di persone fragili e cronici, l’ospedale ha affiancato la televisita alle visite specialistiche in presenza, un filo sempre più diretto tra medico e paziente, nel totale rispetto della privacy e della qualità clinica.

Un ruolo importante è anche l’attenzione alla formazione dei futuri professionisti della salute: nel 2021, il corso di Laurea triennale in Infermieristica di Humanitas University sbarca a Castellanza, un progetto che, oltre ad aver arricchito l’offerta didattica del territorio, vede tra gli aspetti distintivi la stretta integrazione con l’ospedale nella scelta dei docenti e nella possibilità di tirocini per le studentesse e gli studenti.

 

L’impegno nella pandemia e nella Ricerca

Nel corso dei suoi sessant’anni di storia, l’ospedale è sempre stato attento ai bisogni dei pazienti e del territorio. Ne è un esempio l’impegno di Humanitas Mater Domini durante la pandemia da Covid-19, che ha visto scendere in campo tutti i suoi professionisti.

L’ospedale, infatti, struttura spoke per la rete regionale, ha dedicato oltre l’80% dei propri posti letto ai pazienti Covid e ha realizzato importanti investimenti per creare percorsi sicuri e nuove aree nel Pronto Soccorso e nella Terapia Intensiva atte a gestire contemporaneamente pazienti Covid e non. L’ospedale è diventato anche un punto di riferimento per le vaccinazioni ai pazienti fragili e agli insegnanti.

L’impegno di tutti i professionisti di Humanitas Mater Domini durante la pandemia da Covid-19 si è riscontrato anche sul fronte della Ricerca, con il Covid Care Program. Da inizio pandemia, medici, infermieri, operatori sociosanitari, tecnici e personale di staff hanno preso parte, su base volontaria, al primo studio epidemiologico italiano di grandi dimensioni, condotto su oltre 4mila professionisti delle strutture Humanitas lombarde, che ha ampliato le conoscenze sulla risposta anticorpale e protezione dal virus.

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