Tradate

De Iannello va in pensione. Chi arriverà a guidare la Tenenza di Tradate?

Una carriera trascorsa quasi interamente a Tradate, dove il carabiniere originario di Barcellona Pozzo di Gotto era arrivato una prima volta già nel 1985

De Iannello va in pensione. Chi arriverà a guidare la Tenenza di Tradate?
Attualità Tradate, 21 Agosto 2021 ore 09:29

Ieri è stato l'ultimo giorno alla guida della Tenenza di Tradate per Sebastiano De Iannello (nella foto a destra, con l'ex capitano della Compagnia di Saronno Pietro Laghezza), che dopo oltre 40 anni di servizio per l'Arma ha raggiunto la pensione.

De Iannello va in pensione, Tradate saluta il suo tenente

Un tradatese d'adozione, che per oltre un decennio è stato il vertice e il volto dell'Arma in città. Una storia personale e professionale che si è legata a doppio filo con quella di Tradate. Sebastiano De Iannello, nato a Barcellona Pozzo di Gotto, ha "conosciuto" Tradate nel 1985, quando fece il suo ingresso nell'allora Stazione con l'incarico di Vice Comandante dopo alcuni anni di servizio alla Compagnia Carabinieri di Busto, primo incarico dopo la Scuola Allievi Sottoufficiali in cui aveva fatto il suo ingresso nel 1980.

Una prima conoscenza breve, perchè nel 1988 è chiamato a ricoprire il ruolo di comandante in altre realtà vicine (come Fagnano Olona e Cislago), e più lontane (Roccavaldina, in Sicilia). Nel 2007 il ritorno in quella che da allora sarebbe stata la sua casa, Tradate, questa volta a capo della neonata Tenenza.

Una carriera con tante luci, valsegli encomi e riconoscimenti locali e nazionali e con un curriculum che vede, tra gli altri, l'arresto di Mario Chiesa che aprì il terremoto di Mani Pulite. In ambito più locale, brilla tra le tante la risoluzione in poche ore del caso dei coniugi Ferro che sconvolse la comunità venegonese. Una carriera valsagli il titolo di Cavaliere al Merito della Repubblica, la medaglia mauriziana per il decennale di carriera e il riconoscimento come miglior comandante di reparto della Lombardia, ricevuto nel 2015. A questi si aggiungono encomi, ringraziamenti e attestati più e meno istituzionali, in occasioni di importanti operazioni e risultati, oltre a quelli, certo meno pomposi ma probabilmente più importanti, da parte dei cittadini di Tradate, Lonate e Venegono Inferiore che in lui per tanti anni hanno potuto fare affidamento.

"Nel corso del servizio matura numerose benemerenze ed encomi essendosi particolarmente distinto nell’attività di istituto, evidenziando sempre spiccatissima professionalità, alto senso del dovere e un non comune intuito investigativo - si legge nelle motivazioni che gli valsero il Cavalierato - Il Luogotenente De Iannello è particolarmente apprezzato dalla cittadinanza che ne ha fatto un punto di riferimento per situazioni anche al di là di quelle strettamente legate al servizio".

Una nuova stagione per la Tenenza

Si dovrà attendere ancora qualche tempo per sapere chi firmerà il prossimo capitolo della storia della Tenenza di Tradate. Si fanno alcuni nomi, e tanti altri se ne sono fatti negli ultimi mesi. Quello che oggi pare più certo è quello di un giovane sottotenente "fresco" di formazione e promozione. In attesa della nomina ufficiale, che dovrebbe comunque arrivare a breve, la Tenenza sarà affidata al "numero due" di De Iannello, il maresciallo Massimiliano Spirito.