Emergenza sanitaria

Covid, da oggi tamponi gratuiti a Linate, Malpensa e Orio al Seprio per chi torna da Sicilia e Sardegna

Visto l'aumento sensibile di ricoveri e contagi nelle due isole l'assessore al Welfare della Regione ha chiesto ad Ats di attivare negli scali un'offerta gratuita di screening

Covid, da oggi tamponi gratuiti a Linate, Malpensa e Orio al Seprio per chi torna da Sicilia e Sardegna
Attualità 28 Agosto 2021 ore 09:30

 

 

Tamponi gratuiti, da oggi, per chi torna da Sardegna e Sicilia negli aeroporti di Linate, Malpensa e Orio al Serio. L'iniziativa promossa dall'Assessorato al Welfare della Regione alla luce dell'aumento di contagi e ricoveri nelle due isole. La Sicilia da ieri è passata in zona gialla.

Tamponi gratuiti negli aeroporti lombardi per chi torna da Sicilia e Sardegna

Da oggi, sabato 28 agosto, coloro che tornano da Sicilia e Sardegna potranno effettuare gratuitamente tamponi presso gli aeroporti di Linate, Malpensa e Orio al Serio.

L'iniziativa è promossa dall'assessorato al Welfare della Regione Lombardia in accordo con il commissario governativo all'emergenza Covid, Francesco Paolo Figliuolo, e con i presidenti delle due Regioni, in concomitanza con il controesodo estivo.

Alla luce dell'aumento sensibile di ricoveri e contagi nelle due isole, l'assessorato al Welfare ha chiesto alle Ats della città metropolitana di Milano, Insubria e Bergamo di attivare negli scali di loro competenza un'offerta gratuita di screening attraverso tampone naso-faringeo.

"Non si tratterà evidentemente di un obbligo - spiega una Nota della direzione generale Welfare - ma di un'offerta gratuita che verrà comunque sollecitata per la sua oggettiva utilità, in vista della ripresa delle attività lavorative e delle scuole".

 Cosa succede se si risulta positivi?

La presa in carico dell'esito del test effettuato in aeroporto e gli eventuali provvedimenti conseguenti, saranno di competenza delle tre rispettive Ats che si occuperanno altresì dell'organizzazione dei punti tamponi.

Le Ats si attiveranno inoltre con l'Ente nazionale per l'aviazione civile (Enac) per la campagna d'informazione negli aeroporti di partenza e sugli aerei.

La direzione generale Welfare valuterà in questi giorni se estendere l'offerta ai turisti di ritorno da altre regioni a rischio.