Attualità
Groane

"Attenti a quei ricci": l'appello di Oipa e Comune di Ceriano

I ricci sono animali importanti per la biodiversità e tutelati dala legge: cosa fare quando ne vediamo uno?

"Attenti a quei ricci": l'appello di Oipa e Comune di Ceriano
Attualità Groane, 06 Maggio 2022 ore 08:44

Diffuso da Oipa (Organizzazione Internazionale Protezione Animali) e Comune di Ceriano Laghetto un decalogo a protezione dei ricci: cosa fare se se ne incontra uno?

Oipa e Comune insieme per la protezione dei ricci

Oipa (Organizzazione Internazionale Protezione Animali) da 40 anni tutela i diritti degli animali in tutto il mondo, aggregando diverse associazioni animaliste. L’attuale presidente di Oipa international è Massimo Pradella, di Ceriano Laghetto e qui c’è la sede legale dell’associazione, che in questi giorni ha diffuso un decalogo sul giusto approccio verso i ricci che si possono incontrare sulle strade o nei giardini.

“Sono animali molto importanti per l’ecosistema e molto delicati - spiega Pradella - per questo è necessario tutelarne la sopravvivenza anche nei nostri territori”.

Innanzitutto bisogna specificare che i ricci sono animali selvatici, tutelati dalla legge: non possono essere spostati né trattenuti se non per gravi motivi di salute e, in questo caso, devono essere consegnati ai Cras (centri di recupero animali selvatici) della zona di appartenenza.

I ricci sono animali crepuscolari, escono dalle loro tane nelle tarde ore del pomeriggio e continuano gli spostamenti durante tutta la notte: se vediamo un riccio durante il giorno è un chiaro segnale che qualcosa non va per quel soggetto e dovrà quindi essere monitorato.

Dovranno essere recuperati i ricci feriti, con tagli o escoriazioni evidenti, gli animali che barcollano, che camminano a fatica o che sono sdraiati su un fianco e non sono reattivi.

Particolare attenzione va dedicata all’eventuale ritrovamento di cucciolate: se appaiono in buona salute è meglio non toccarli e non spostarli perché potrebbe esserci la mamma in giro a cercare cibo. Se invece i piccoli sono sofferenti, assaliti da parassiti o mosche, poco reattivi, e “sparpagliati”, vanno immediatamente soccorsi.

I ricci che si trovano sul ciglio della strada, vicino a tombini, trappole o altro possono essere spostati, ma lasciandoli nella loro zona.

Come comportarsi?

Nel sito ufficiale di Oipa Italia, c’è una sezione dedicata in maniera specifica ai ricci, raggiungibile a questo indirizzo https://www.oipa.org/italia/riccio/  nel quale sono fornite tutte le indicazioni sui corretti comportamenti da tenere in caso di incontro ravvicinato con un riccio.

“In passato, con altri articoli, abbiamo già affrontato il tema di animali selvatici in difficoltà - ricorda Antonella Imperato, Assessore alla Protezione Animali di Ceriano Laghetto - Capita quotidianamente di dover gestire situazioni di emergenza; i ricci sono gli animali selvatici con cui maggiormente potremmo avere a che fare, perché potremmo trovarli nel nostro giardino, oltre che per strada feriti o comunque in pericolo. Mi piace molto e trovo utilissima la sezione “Cosa fare se…” sul sito dell’Oipa: sapere come comportarsi è di importanza vitale per gli animali selvatici”.

Resta sempre aggiornato sulle notizie del tuo territorioIscriviti alla newsletter