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Olgiate Olona

Anche a Olgiate stretta sull'uso dell'acqua

Oltre ai divieti, dieci consigli su come ridurre gli sprechi

Anche a Olgiate stretta sull'uso dell'acqua
Attualità Valle Olona, 28 Giugno 2022 ore 15:27

Il sindaco di Olgiate Olona Giovanni Montano aveva firmato ieri, lunedì 27 giugno, un'ordinanza con cui limita l'utilizzo di acqua potabile per usi non indispensabili per tutto il periodo di siccità. Oggi, dopo un confronto con Alfa, una seconda "correttiva".

Ordinanza anti-spreco a Olgiate Olona

Ad aprire la fila era stata due settimane fa Tradate, su invito del gestore idrico Alfa. Da allora sono sempre più i Comuni del territorio che hanno deciso di adottare ordinanze anti-spreco per limitare l'uso e la richiesta di acqua e cercare così di dare respiro ai pozzi e alle falde in secca a causa della siccità che, nonostante le sparute piogge di questi ultimi giorni, continuano a registrare livelli negativi da record.

Un elenco di ordinanze fattosi più lungo in questi giorni, dopo che il presidente della regione Attilio Fontana ha firmato la richiesta dello stato d'emergenza.

Tra gli ultimi enti Olgiate Olona, che ha deciso di vietare "sino al termine della criticità idrica" il prelievo e l'uso di acqua potabile per irrigare e annaffiare giardini e orti, lavare aree cortilizie, piazzali e veicoli (ad esclusione, quest'ultimo, degli autolavaggi), di riempire fontane ornamentali, vasche da giardino e piscine private e, infine, "tutti gli usi diversi da quello alimentare, domestico e igienico".

La seconda ordinanza

Due, in verità, le ordinanze olgiatesi. Una prima ieri, lunedì, che vietava quegli usi ininterrottamente fino alla fine dello stato di criticità. E una seconda stamattina, 28 giugno, più "morbida", risultato delle rassicurazioni date da Alfa che ha chiarito come non vi siano "criticità di fornitura di acqua potabile tali da razionarne l’uso" e "condividendo - si legge sul sito del Comune - le segnalazioni degli olgiatesi per la necessità di irrigare piante, orti e giardini".

Questa seconda delibera infatti permette irrigazione e annaffiatura di giardini, prati, orti urbani pubblici e privati, piante in vaso, anche con sistemi automatici, a patto però che venga effettuata tra le 21 e le 7. In orari, dunque, di "domanda ridotta" di acqua.

"I prelievi di acqua dalla rete idrica - precisano dal Comune - sono consentiti per normali usi domestici, zootecnici, florovivaistici e industriali e comunque per tutte quelle attività regolarmente autorizzate per le quali necessiti l’uso di acqua potabile, nonché per la gestione delle Casa dell’Acqua".

Anche la nuova ordinanza prevede, per i trasgressori, sanzioni da 25 a 500 euro.

Il decalogo anti-spreco

In entrambe le ordinanze, il sindaco ha voluto allegare anche un decalogo con i consigli su come ridurre l'utilizzo di acqua:

  1. Usa il frangigetto sui rubinetti
    Aprire e chiudere il rubinetto sono azioni abituali, che compiamo senza pensare. Sicuramente nessuno è in grado di dire quante volte ripete questa azione durante il corso della giornata; Eppure anche questo gesto può essere importante per risparmiare l'acqua potabile. Applicando un frangigetto al rubinetto si produrrebbe un notevole risparmio: una famiglia di tre persone potrebbe risparmiare circa 6.000 litri d'acqua in un anno!
  2. Chiudi il rubinetto quando ti lavi i denti o ti radi
    Lavarsi i denti o farsi la barba sono azioni quotidiane durante le quali lasciamo scorrere l'acqua senza utilizzarla. Se tenessimo aperto il rubinetto solo per il tempo realmente utile per il prelievo dell'acqua effettivamente necessaria, potremmo risparmiare circa 2.500 litri di acqua per persona all'anno!
  3. Ripara il rubinetto che gocciola
    La piccola goccia che cade dal rubinetto, sommata a tante altre che, inutilizzate, scorrono via in un vero e proprio spreco, inutile e dannoso per tutti. Riparare il rubinetto ti porterebbe via solo pochi minuti, ma ti permetterà di risparmiare in un anno circa 21.000 litri d'acqua.
  4. Ripara il water che perde
    Riparando il water potrai evitare il lento ma costante fluire dell'acqua e risparmiare circa 52.000 litri d'acqua in un anno
  5. Controlla la tua cassetta di scarico
    Le normali cassette di scarico del water hanno una capacità di 12 litri, che, ad ogni scarico vengono rilasciati. Se le condizioni lo permettono sarebbe bene installare sistemi in grado di erogare la quantità di acqua strettamente necessaria. Nei principali negozi di idraulica e sanitari sono in vendita sistemi per un consumo più razionale(a manovella, a rubinetto o diversificato) che liberano a scelta 6 o 12 litri d'acqua. Si arriverebbe così ad un risparmio del 50%, quantificabile in circa 26.000 litri d'acqua in un anno.
  6. Doccia o bagno?
    Per una doccia sono necessari circa 20 litri d'acqua, mentre per un bagno ne occorrono circa 150. Il calcolo del risparmio è presto fatto!
  7. Lava le verdure lasciandole a mollo anziché in acqua corrente
    Le verdure devono essere accuratamente lavate e risciacquate! Basterebbe lasciarle a mollo in una vaschetta per un certo periodo di tempo e risciacquarle poi velocemente sotto un getto d'acqua per realizzare un notevole risparmio d'acqua: Per una famiglia di tre persone è stato calcolato un risparmio di circa 4.500 litri all'anno.
  8. Utilizza la lavatrice e la lavastoviglie a pieno carico
    Effettuare lavaggi a pieno carico permette di risparmiare una notevole quantità di acqua: Per una famiglia "tipo" di tre persone è stato calcolato un risparmio di 8.200 litri all'anno.
  9. Lava l'automobile usando il secchio e non l'acqua corrente del getto
    Non pretendere di avere l'auto scintillante tutti i giorni. Usa il buonsenso. Si è calcolato che il lavaggio dell'auto impiega acqua per circa 30 minuti, con un notevole volume di consumo. Se invece si utilizzasse un secchio si potrebbero risparmiare circa 130 litri d'acqua potabile per ogni lavaggio.
  10. Utilizza acqua piovana o già utilizzata per innaffiare l'orto, i fiori o le piante
    Per annaffiare l'orto o i fiori del terrazzo non è necessario utilizzare acqua potabile. Cerca di recuperare l’acqua piovana sul balcone e in giardino. Si può adoperare l'acqua già utilizzata per altri scopi, ad esempio per le verdure. In questo modo si possono risparmiare in un anno circa 6.000 litri d'acqua potabile. Innaffia le piante del tuo balcone o giardino la sera, l’acqua evaporerà più lentamente.

 

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