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Tradate - Parco Pineta
La squadra Anti Incendio boschivo al lavoro per liberare i sentieri dagli alberi caduti
Il presidente Clerici: "Grazie ai volontari contiamo di rendere nuovamente fruibili gli oltre 140 km di sentieri. Il Parco Pineta ha stanziato risorse importanti"

I volontari della squadra Anti Incendio boschivo a gennaio hanno ripreso i lavori per la rimozione delle piante cadute sui sentieri dopo le nevicate e la bufera di vento di settembre che fu un evento eccezionale ( un episodio di tale portata si era verificato nel 1910). I danni furono tanti e anche se i volontari si misero subito al lavoro "Occorrerà del tempo per ripristinare la fruibilità della rete sentieristica che si estende pe oltre 140 km", disse ai tempi il presidente del Parco Mario Clerici.
Squadra anti incendio armata motosega libera i sentieri dagli alberi caduti
Nei giorni scorsi i volontari della Squadra Anti Incendio Boschivo hanno ripreso i lavori per la rimozione delle piante cadute sui sentieri del Parco con le nevicate di dicembre. In particolare gli ultimi interventi ( dopo quelli nella zona di villa Mayer, nella zona abbiatese e in territorio venegonese) si sono concentrati sui sentieri 841 e 846 nel territorio di Appiano Gentile e Castelnuovo Bozzente.
Oltre alla rimozione delle piante cadute, a ripristino dei tracciati frequentati da escursionisti e frequentatori del Parco, i volontari hanno proceduto alla pulizia dai numerosi rifiuti trovati lungo il sentiero 841. Sul posto giaceva di tutto, dai materassi a una batteria per auto oltre a bottiglie, coperte, tende e vestiti.

La rimozione dei rifiuti e dei tronchi che occultano il passaggio lungo i sentieri del Parco Pineta






Obiettivo rendere fruibili i 140 km di sentieri
Il presidente del parco Pineta Mario Clerici:
"Con il nuovo anno grazie ai nostri volontari siamo tornati come promesso a lavorare per rendere nuovamente fruibili gli oltre 140km di sentieri - fa sapere il Presidente Mario Clerici - C'è tanto da fare e per questo con l'ultimo bilancio abbiamo stanziato risorse apposite per l'impiego anche di un agricoltore che ci aiuterà con le piante di dimensioni maggiori. Voglio ringraziare tutti i volontari dell'Anti Incendio Boschivo, le nostre Guardie Ecologiche e tutti i cittadini che in questi mesi stanno apprezzando il territorio del Parco e ci segnalano i punti dove intervenire per ripulire. Volontari e cittadini sono i primi custodi della natura e della salute del Parco, dobbiamo ringraziarli ogni giorno".