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Sanita' regione

Evoluzione della Legge Maroni, Anaao Assomed: "Novità positive, ma ancora diverse criticità"

 I sindacati dei medici in audizione alla commissione III

Evoluzione della Legge Maroni, Anaao Assomed: "Novità positive, ma ancora diverse criticità"
Altro Tradate, 08 Giugno 2021 ore 11:23

 

 

Nel proprio intervento in commissione, Anaao-Assomed Lombardia ha riconosciuto alcune novità positive, quali il trasferimento del Dipartimento di Prevenzione e delle Cure Primarie nelle ASST, ma espresso criticità su altri aspetti  "non possiamo condividere il sostanziale mantenimento dello status quo", ha riferito Stefano Magnone, Segretario Regionale.

Evoluzione della legge Maroni, Anaao Assomed in audizione in commissione regionale

Ieri 7 giugno,  in Commissione III si è svolta l'audizione di ANAAO-ASSOMED Lombardia sulle linee guida deliberate dalla Giunta in merito all'evoluzione della Legge Maroni.

 

Nel proprio intervento, ANAAO-ASSOMED Lombardia ha riconosciuto alcune novità positive, quali il trasferimento del Dipartimento di Prevenzione e delle Cure Primarie nelle ASST, unitamente ai distretti, in modo da favorire davvero l'integrazione tra il territorio e l'ospedale, frutto più che altro della pandemia e delle prescrizioni di AGENAS. La mancanza di governance del territorio rispetto agli ospedali e la dispersione in ATS di questa parte di erogazione delle prestazioni sono stati i veri punti deboli emersi con grande chiarezza durante il periodo pandemico da Covid-19, anche se ANAAO li aveva evidenziati in tempi precedenti.

 

Purtroppo, nonostante le richieste e le proposte avanzate dal sindacato nei mesi passati (anche nei due convegni di ottobre e marzo scorsi), al momento non è possibile condividere l'impianto di massima delle linee di sviluppo. Mancano infatti decise prese di posizione e passi in avanti riguardo a: Governance forte da parte di regione e assessorato in merito a programmazione, valutazione dell'appropriatezza e risultati delle cure;

Rapporto pubblico/privato inteso come controlli stretti dei requisiti di accreditamento sia in termini di personale che di attività e rapporti tra le strutture;

Rafforzamento del sistema a rete (hub and spoke) che è incompatibile con un sistema totalmente liberista qual è quello lombardo;

Creazione di un'unica ATS come prescritto da AGENAS a favore di una parcellizzazione dei controlli e della committenza, replicando di fatto il sistema vigente.

 

Molti altri sono i punti critici, quali ad esempio la totale assenza di una pur generica intenzione di rivedere la rete ospedaliera, alla base della frammentazione eccessiva dell'offerta e della debolezza del territorio. Altra criticità, secondo il giudizio di ANAAO, è l'assenza di integrazione dovuta all'eccessiva concorrenza tra le strutture sia pubbliche che private.

 

Stefano Magnone, Segretario Regionale di ANAAO Lombardia

“Purtroppo siamo ancora alle buone intenzioni, ci aspettiamo quindi che nei prossimi mesi si capisca davvero quali sono i propositi della maggioranza di governo della Regione. ANAAO-ASSOMED Lombardia ha da tempo messo in campo le proprie proposte e continuerà a rendersi disponibile, ma certamente non possiamo condividere il sostanziale mantenimento dello status quo”.