Emergenza

Doppio vaccino ma green pass non valido, disagi per l'ex assessore

Maria Assunta Miglino non è riuscita a entrare al cinema perché all'applicazione non risultava la prima dose, effettuata in realtà a marzo.

Doppio vaccino ma green pass non valido, disagi per l'ex assessore
Altro Saronno, 23 Agosto 2021 ore 11:30

Dopo l’ondata di polemiche e i conseguenti disagi che hanno accompagnato l’introduzione del «green pass» nel pieno delle vacanze estive, anche l’ex assessore alla Cultura e all’Istruzione saronnese, Maria Assunta Miglino, ha raccontato pubblicamente un problema che ha riscontrato con il suo certificato verde, considerato non valido, nonostante avesse da tempo già ultimato il ciclo vaccinale, in quanto da insegnante faceva parte delle categorie prioritarie.

Doppio vaccino ma green pass non valido

«Dopo aver fatto entrambe le dosi di vaccino (AstraZeneca il 30 marzo e Pfizer il 21 giugno), al Cinema, qualche giorno fa, mi informano che il mio green pass non è valido. Dallo stesso si evince che avrei fatto solo la seconda dose, nessuna notizia della prima», racconta l’esponente di Forza Italia, rivelando subito dopo: «Allarmata, dopo un giro di telefonate, ho inviato una serie di mail: a oggi non ho ancora ricevuto nessuna risposta e naturalmente il problema non si è risolto da solo».

Disagi per l'ex assessore di Saronno

Nonostante fosse dunque pienamente in regola con la vaccinazione, durante le sue vacanze estive in Toscana non ha potuto godere dei vantaggi che spettano solo ai detentori della certificazione verde, come l’ingresso nei cinema, nei musei, nei teatri, nei centri sportivi e nei bar e ristoranti al chiuso: «Accantonata ogni velleità legata a frequentazioni di eventi serali, non mi resta che sperare nel bel tempo per godere di un caffè e di una cena all’aperto». Resta però una preoccupazione maggiore, legata all’imminente inizio del nuovo anno scolastico: «Mi auspico soprattutto che per il primo settembre il problema sia definitivamente risolto, non vorrei mi fosse negato l’accesso a scuola o peggio multata, considerando che il disguido è causato da errori altrui».

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