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Tradate - Lonate Ceppino

“Correte... senti  che  goal!" i bimbi ipovedenti e ciechi ritrovano la gioia di praticare sport

Il progetto inclusivo realizzato dall'Fc Lonate con Baobab e l'Arca Cooperativa si conclude domenica al centro sportivo lonatese

“Correte... senti  che  goal!" i bimbi ipovedenti e ciechi ritrovano la gioia di praticare sport
Altro Tradate, 24 Settembre 2021 ore 15:45

 

 

"Correte senti che gol" è un progetto che ha visto protagonisti una decina di  bambini ciechi e ipovedenti del territorio lonatese e tradatese, che grazie all’aiuto di validi professionisti nel campo dello sport e dell’educazione, hanno potuto approcciarsi con il mondo del calcio e vivere un'esperienza realmente inclusiva con i pari normo vedenti.

"Correte.. senti che goal!", ultimo atto

L’esperienza del progetto “Correte... senti  che  goal!”  realizzato  da  F.C.  Lonate  Ceppino,  in partenariato con Baobab Cooperativa Sociale e L’Arca Cooperativa Sociale, con la collaborazione di RealEyes Sport ASD di Daniele Cassioti, finanziato nell’ambito del bando congiunto di Fondazione Cariplo e Regione Lombardia in “Lo sport: un’occasione per crescere e insieme” edizione 2019/2020, arriva al suo epilogo finale.

Domenica 26 settembre presso Centro sportivo di Lonate Ceppino, Via Arte 1 e partire delle  15

“desideriamo raccontare il modello multidisciplinare sperimentale del progetto che ha generato un impatto significativo nella dimensione delle autonomie del movimento di 10 bambini con disabilità e ha rappresentato  un’esperienza realmente inclusiva con i pari normo vedenti", spiegano i promotori.

I bambini ipovedenti sperimentano la gioia di muoversi

“Correte... senti che goal!” è un per corso di avvicinamento all’attività sportiva rivolto a bambini e ragazzi con disabilità sensoriale visiva. La finalità  è quella di far sperimentare la gioia del muoversi, trasmettendo fiducia e incoraggiamento e  al contempo proporre esperienze diverse e stimolanti, in un contesto di inclusione.

Il progetto ha voluto e vuote affermare un modello multidisciplinare e “sperimentate” di avvicinamento alto sport e vuote spingersi oltre quelli che sono considerati limiti, ponendosi l’obiettivo di trasferire le competenze acquisite a contesti sportivi ed educativi altri, così da avvicinar e minori con disabilità sensoriale ero visiva, alta pratica dell’attività sportiva.

 "Molte persone, tante idee, un obiettivo comunale: la gioia condivisa dopo un goal"

Breve testimonianza dell’esperienza vissuta da Eleonora Ceriani, coordinatrice del progetto:

“Molte persone, tante idee, un obiettivo comune... la gioia condivisa dopo un goal!! “CorRete” per me é stato questo: un per corso ricco e intenso in cui i bambini mi hanno accompagnata a riscoprire l’importanza di avere un obiettivo, la bellezza di condividere la strada per correre e la capacità di trovar e una soluzione”.

Le regole che governano to sport, in particolare dei minori con disabilità sono ancora piene di stereotipi ed è necessario lavorar e molto nella direzione di un c cambiamento di visione che abilità to sport “a pratica anche riabilitativa” volta al potenziamento delle abilità motorie, posturali e di coordinazione, oltre che al benessere psicologico, relazionale e fisico. "E proprio in questo contesto che ci auspichiamo che progetti come Correte.....senti che goal! possano sbocciar e   crescere in un terreno sempre più fertile nel nostro territorio e oltre".