Botta e risposta

Abolizione del superticket, Monti vs Astuti: merito della Regione o del Governo?

Botta e risposta fra i due consiglieri regionali varesini.

Abolizione del superticket, Monti vs Astuti: merito della Regione o del Governo?
Varese, 03 Marzo 2020 ore 16:47

L’abolizione del superticket sanitario entrata in vigore il primo marzo riaccende lo scontro sul tema tra il consigliere della Lega Emanuele Monti e quello del Pd Samuele Astuti.

Abolizione del superticket, la Lombardia anticipa

Addio in tutt’Italia al superticket, il balzello introdotto dal Governo Monti in tempi di spending review per far fronte al taglio dei trasferimenti statali. Data fissata dal Decreto Sanità per l’addio a settembre di quest’anno, ma qualcuno ha già anticipato l’eliminazione: per prima l’Emilia Romagna (il 1 gennaio 2019), ora dal primo marzo anche i cittadini lombardi potranno rivolgersi alla sanità regionale senza bisogno di pagare la quota variabile extra.

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Scontro Lega-Pd

L’abolizione del superticket ha riacceso la discussione su chi abbia il merito dell’iniziativa tra la Lega e il Pd. A scontrarsi, nuovamente, i due consiglieri varesini Emanuele Monti e Samuele Astuti e a riaccendere il dibattito un post del Gruppo Consiliare Pd:

“Per anticipare il taglio la Regione Lombardia ha utilizzato soldi nazionali destinati a garantire i livelli essenziali di assistenza. La giunta regionale a guida leghista ha voluto dire di aver tagliato in proprio il superticket ma non è così e, per la verità, visti i tempi di attesa della sanità lombarda, non saranno in molti a beneficiarne: solo i cittadini che riusciranno ad effettuare la visita prima del 1° di settembre. Aspettavamo da anni il taglio del superticket, che era stato promesso già da Maroni e poi da Fontana e oggi diventa realtà grazie al nostro Governo e al PD“.

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Monti: “Ci siamo impegnati dal primo giorno”

Monti non ci sta, e ricorda che l’abolizione del superticket era nel programma elettorale della Lega alle ultime regionali.

“Sarà mia premura inviare al Capogruppo del PD in Consiglio regionale Pizzul una copia del nostro programma elettorale. Così la prossima volta eviteranno di fare brutte figure, quando parlano dell’abolizione del superticket, una misura che, al contrario di quanto sostengono loro, è stata fortemente voluta dalla Lega e da Fontana. La Lega ha gradualmente eliminato questa tassa ingiusta ai propri cittadini lombardi e oggi più del 60% sono esenti – precisa il Presidente della Commissione – lo avevamo scritto nel nostro programma elettorale e nella prima delibera della Giunta Fontana lo avevamo già dimezzato per tutti. Oggi abbiamo anticipato l’azzeramento 6 mesi prima rispetto a quanto finalmente lo Stato ha deciso di fare. L’azzeramento, poi, avrà un forte impatto nelle Regioni amministrate dalla sinistra per anni, dove i loro governatori non hanno mai ridotto nulla, se lo ricordino coloro che oggi ci attaccano. Infine le risorse, oltre 50 milioni di euro che mettiamo come Regione Lombardia, non vengono sottratte a nulla e derivano proprio dall’efficienza del bilancio regionale, tra i migliori d’Europa, che in questo modo permetterà a tanti nostri cittadini lombardi di pagare meno tasse. Ma il PD approfitta di un momento drammatico per fare polemica… sono senza parole” conclude Monti.

Astuti: “Ne parlano dal 2012. L’avranno anche voluta ma è il Governo che l’ha fatta”

Piccata la replica di Astuti:

“L’abolizione del superticket la Lega l’avrà fortemente voluta, il Governo attuale l’ha fortemente fatta. La Lega era convinta che non ci saremmo accorti del loro giochino? L’abolizione era stata annunciata dal Carroccio almeno dal 2012, quando ancora Salvini era a capo della Lega Lombarda e poneva le condizioni a Formigoni. Sono passati otto anni e nel frattempo la Lega ha assunto la guida della Regione e Salvini è andato al Governo come vicepremier, ma il superticket è sempre rimasto lì, con qualche limatura, fino a quando il governo attuale, quello senza Salvini e con dentro il Pd, ne ha deciso la cancellazione dal 1° di settembre. La Regione, utilizzando risorse nazionali, ha parzialmente anticipato la decisione del Governo, e dico parzialmente perché chi oggi in Lombardia fa una visita prenotata fino a fine febbraio paga il superticket come se nulla fosse. Solo chi ha prenotato dal 1° di marzo non pagherà. Un po’ di cittadini, ma molti meno di quelli che dice la Regione, avranno un beneficio, ma solo grazie al fatto che il Governo ha deciso la cancellazione definitiva dal 1° di settembre”.

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