ecosostenibilità

Stile di vita green, i giovani amano i cibi a km zero

Stile di vita green, i giovani amano i cibi a km zero
18 Gennaio 2020 ore 01:03

Stile di vita green, i giovani ci pensano. Per più di un giovane italiano su tre (38%) l’ambiente rappresenta l’emergenza principale subito dopo il lavoro. Tanto che nell’ultimo anno ha modificato profondamente i propri comportamenti. Iniziando ad acquistare abiti o accessori usati, utilizzando il car sharing per i piccoli spostamenti, condividendo spazi di lavoro con altre persone o l’auto per i lunghi tragitti. E’ quanto emerge dalla prima indagine Coldiretti-Ixe’ su “La svolta green delle nuove generazioni” presentata in occasione della consegna degli Oscar Green, il premio all’innovazione per le imprese che creano sviluppo e lavoro con i giovani veri protagonisti italiani del Green Deal.

Stile di vita green

Tra i comportamenti che gli under 35 sono pronti ad adottare pur di tutelare l’ecosistema c’è in testa il mangiare cibi a km zero, indicato dal 77% secondo Coldiretti-Ixe’. Seguito dall’andare a piedi invece che in macchina o in moto (64%), dalla rinuncia all’utilizzo dei condizionatori (56%), dallo spendere di più per acquistare solo prodotti alimentari biologici (56%), fino addirittura a rinunciare a vacanze che prevedono viaggi aerei (33%). Non è un caso che le tematiche ambientali siano spesso o addirittura spessissimo al centro delle conversazioni del 64% dei giovani sotto i 25 anni. Contro una media generale del 48%.

Che fare con chi inquina

Una così elevata attenzione per la sostenibilità porta quasi 1 giovane su 2 (48%) a chiedere le manette per i responsabili di danni ambientali come sversamento di petrolio in mare o inquinamento dei terreni. Mentre un 52% vorrebbe una grossa multa e il ripristino a sue spese. E solo un 2% eviterebbe di punire gli autori del misfatto con la scusa che ciò metterebbe a rischio posti di lavoro. Al contrario per quasi sei giovani su 10 (59%) proprio il rispetto della natura e della sostenibilità crea nuova occupazione.

L’agricoltura comanda

Nella classifica green dei settori che inquinano di meno i giovani mettono in testa l’agricoltura. Questa precede l’edilizia, il comparto energetico e i trasporti, con l’industria fanalino di coda. Proprio la campagna viene indicata inoltre dall’80% degli under 35 come una risorsa per l’ambiente. Poiché contrasta i cambiamenti climatici e il consumo di suolo e protegge le risorse naturali.

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