Attenzione

Controllare la dispensa al rientro dalle vacanze

Fondamentale verificare le condizioni di freezer e congelatore, eliminare confezioni rimaste aperte e osservare le date di scadenza degli alimenti

Controllare la dispensa al rientro dalle vacanze
10 Settembre 2020 ore 23:12

Controllare la dispensa al rientro dalle vacanze è un’operazione fondamentale. Il rientro può essere traumatico o meno per tutta una serie di motivi. Essere immediatamente assaliti da impegni, problemi e questioni lavorative impellenti non rientra di certo nel manuale del perfetto post-ferie. Se alcuni fattori di stress sono indipendenti dalla nostra volontà, ce ne sono altri su cui invece possiamo avere un certo controllo. Il ritorno nelle case lasciate vuote per le ferie può nascondere pericoli in dispensa o nel frigorifero: il caldo che ha caratterizzato le scorse settimane infatti può mettere a rischio la conservazione degli alimenti, con la possibilità di fastidiose intossicazioni alimentari, sicuramente da evitare. Come comportarsi allora non appena ritornati a casa dopo le vacanze? Andiamo a scoprire i consigli stilati da Coldiretti.

Controllare la dispensa al rientro dalle vacanze

  • Controllo del freezer e del congelatore: serve sincerarsi che non vi siano state interruzioni del funzionamento o sbalzi di temperatura che rendono inutilizzabili i prodotti. Lo sviluppo di ghiaccio sulle confezioni esterne di surgelati o anche della carne sta ad indicare che è avvenuta una interruzione del freddo ed è quindi consigliabile non consumare i prodotti interessati;

Il frigorifero

  • All’interno del frigorifero vanno eliminate le confezioni già aperte di latte, succhi di frutta o conserve di pomodoro. Come pure quelle di tonno e sottoli se l’olio non copre integralmente il prodotto. Anche le vaschette di yogurt che si presentano gonfie in modo anomalo sono pericolose perché possono essersi verificate fermentazioni indesiderate. Eliminare in ogni caso gli omogeneizzati già aperti ed anche i salumi già affettati che presentano segni di ossidazione come pure gli eventuali «avanzi» dimenticati alla partenza. Un consiglio che a maggior ragione va seguito se i prodotti già aperti sono stati lasciati fuori dal frigorifero di casa;

Alimenti in scatola, frutta, verdura e portapane

  • Per gli alimenti in scatola con confezioni integre, collocati sia fuori che dentro il frigo, vanno sempre verificate le date di scadenza ed il periodo consigliato per il consumo;
  • La frutta e la verdura devono essere controllate eliminando i pezzi avariati che poi fanno marcire anche gli altri. Nei legumi già sgusciati potrebbero nascondersi insetti. Mentre nelle confezioni già aperte la perdita di fragranza per biscotti o snack sta a significare l’assorbimento di umidità;
  • Il portapane va controllato attentamente: i residui o le briciole possono favorire formiche o scarafaggi e la presenza di insetti come larve o farfalline può riguardare anche le confezioni già aperte di riso o pasta con il rischio di muffe.
Turismo 2020
Top news
Glocal News
Foto più viste
Video più visti
Il mondo che vorrei
Gite in treno
Curiosità
ANCI Lombardia